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Come fare epilazione laser è un argomento molto ricercato sia tra i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sia tra i clienti che vorrebbero iniziare un trattamento di epilazione laser;

Per questo, per noi, è molto importante approfondire l’argomento al meglio e rassicurare sia professionisti che no, su varie tematiche un po’ “più scomode”.

In questo articolo ci concentreremo in particolare sulla modalità accumulativa che risulta indispensabile nel momento in cui ci si trova a trattare una peluria molto folta oppure ci si trova a trattare una peluria su pelle anche molto abbronzata.

Innanzitutto, il cliente va informato che la ricrescita sarà tenuta sotto controllo e che, per le prime sedute, non ci saranno variazioni significative finché non si potrà avere la percezione di come il trattamento potrà svilupparsi.

In presenza di peluria folta, follicoli e peli saranno molto ravvicinati. Bisogna assolutamente evitare che il calore in eccesso trasmesso al pelo disperdendosi nel tessuto extra follicolare vada a riscaldare anche il pelo vicino, causandone un surriscaldamento e la conseguente esplosione che andrà a compromettere il risultato della seduta. (vedi foto sopra)

In questo caso è basilare utilizzare la modalità accumulativa.

Il problema non esiste in presenza di una densità pilifera nella norma oppure minima e diradata in quanto il calore in eccesso si andrà a disperdere nel tessuto senza ledere il pelo circostante.

Azione accumulativa

Viene realizzata utilizzando una frequenza molto alta, 7/10 colpi al secondo (Hz) e una durata di impulso molto breve, in genere dai 5 ai 30 msec massimo su peli chiari. Si usa soprattutto nella fase iniziale, quando l’infoltimento di peli terminali costituisce un ottimo bersaglio ed il raggio laser può agire con la massima efficacia.

La luce viene assorbita totalmente dal pelo e il calore trasferito ai tessuti circostanti rimane praticamente trascurabile. “Pennellando” molte volte con il manipolo sul distretto da trattare, si crea la distruzione graduale del pelo fino alla carbonizzazione del bulbo.

Un particolare effetto collaterale osservato è la comparsa di peli terminali in aree dove non erano presenti prima del trattamento con laser. Questo fenomeno, detto anche terminalizzazione, si verifica dopo diversi mesi dal trattamento e pare associato a un particolare genotipo e fenotipo ed è stato osservato in soggetti con fototipo tre e quattro e di origine mediterranea. Ha un’incidenza bassa, circa il 4% nelle donne e il 7% negli uomini.

 

Ad ogni seduta cui sottoponi i tuoi clienti eliminerai mediamente circa il 20% dei peli del distretto trattato. Siccome però non è possibile stabilire quanti di questi peli sono in fase di crescita (anagen) e quanti in fase dormiente, inizialmente saranno necessarie due o tre sessioni relativamente ravvicinate (15/20 giorni) per assicurarsi di aver creato una buona alopecia.

 

Dopodiché puoi passare a cadenza mensile, bimestrale o anche più, affinché i peli che non sono stati distrutti definitivamente ricrescano, dandoti la possibilità di capire come il nostro corpo e la nostra pelle, reagiscono al trattamento e quindi a stimare tempi e sedute necessarie.

 

Ad esempio, su spalle o schiena, sai che, statisticamente, solo una percentuale compresa tra il 10% e 30% di quel 30% dei peli in fase anagen verrà definitivamente distrutta, mentre se parliamo di baffetti è molto probabile che il 100% di quel 30% dei peli in fase di crescita venga definitivamente distrutta.

 

Via via che si procederà all’epilazione laser, i peli ricresceranno sempre di meno e la ricrescita dei peli rallenterà gradualmente fino a scomparire del tutto quando l’effetto del “concime” ormonale sarà svanito.

Avrai indicazione di questo momento quando vedrai finalmente che l’alopecia prodotta inizierà ad allungarsi tra una seduta e l’altra.

Fino a quel momento potrai solo tenere sotto controllo la ricrescita, magari adottando dei pacchetti mantenimento ad un prezzo adeguato in modo che il cliente sia facilitato a contenere il problema facendo più sedute.

Visto che sappiamo che l’argomento è lungo ed intricato, vi lasciamo il link per la nostra guida “EPILAZIONE: perché non funziona su tutti?” dove potrai trovare approfondimenti l’argomento e molto altro.

Speriamo che questo articolo vi sia stato utile, ovviamente approfondiremo l’argomento nei prossimi articoli e parleremo di altri argomenti relativi a questo;

Fateci sapere nella sezione commenti se questo articolo ti è stato utile e quali sono gli argomenti che vorresti trattassimo.

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